Campania - L’Orienteering per rilanciare il territorio rurale degli Alburni

L’Orienteering entra in gioco per rispondere agli obiettivi della misura 313 del Piano di sviluppo rurale della Regione Campania. 

Su indicazione della FISO, l’associazione sportiva dilettantistica “Agropoli Orienteering Klubb” (AOK) guidata dal presidente Davide Pecora, è stata coinvolta nel Piano di Sviluppo Rurale dalla Comunità Montana degli Alburni, l’Ente che sta utilizzando fondi agricoli europei con il Progetto “I Sentieri degli Alburni”. 

L’AOK ha avuto incarico di procedere attraverso tre fasi: la prima, di education, con la formazione di personale docente scolastico ed operatori turistici dei comuni degli Alburni; la seconda, di creazione di un impianto sportivo di corsa orientamento, che ha portato alla realizzazione della carta del suggestivo borgo di Castelcivita (SA); la terza, di coinvolgimento, attraverso due convegni ed una gara promozionale di orienteering che ha visto atleti e studenti provenienti anche da fuori provincia.

 Guardando allo svolgimento del progetto, la fase di “education” si è svolta nel mese di gennaio 2012 e ha coinvolto una quindicina tra insegnanti e presidenti di varie associazioni che operano nella zona. Il maestro federale prof. Davide Pecora, nei due giorni di full-immersion del corso, ha esposto le tecniche elementari dell’orienteering, l’uso della bussola e della carta topografica con la simbologia internazionale. I corsisti si sono cimentati anche in una semplice gara, prima di ritirare gli attestati di partecipazione.

La fase di “creazione dell’impianto” ha impegnato ancora il presidente dell’AOK, che ha dato fondo a tutta la sua esperienza per cartografare l’intrigato borgo antico di Castelcivita, bel groviglio di sottopassi e scalinate intersecate su vari livelli.

La fase finale di “coinvolgimento” si è sviluppata con due convegni tenuti a Postiglione ed a Sicignano degli Alburni e soprattutto con una gara promozionale, che ha coinvolto circa centocinquanta tra studenti ed atleti ed anche qualche curioso che ha voluto provare le tecniche orientistiche.

Nel convegno di apertura del 2 marzo, nello splendido castello normanno di Postiglione, con un tavolo ricco di autorità tra cui il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Amilcare Troiano, il presidente dell’AOK, Davide Pecora, ha avuto modo di parlare di Orienteering per circa quindici minuti mentre sul maxischermo scorrevano immagini tratte dal filmato ufficiale della Fiso.

La gara del sabato 3 marzo a Castelcivita è stata un successo. L’ottima organizzazione della collaudata associazione sportiva agropolese ha entusiasmato gli abitanti di Castelcivita ed anche le tante persone giunte dai paesi limitrofi. La manifestazione è stata interamente trasmessa in diretta dall’emittente radiofonica MPA, mentre TELECOLORE di Salerno è intervenuta con una sua troupe. Diverse le autorità presenti: il sindaco di Castelcivita, Mario Tedesco, il presidente del Consiglio della Comunità Montana Alburni, Felice Cupo, il vice presidente della Comunità Montana Alburni, Giuseppe Di Poto, il responsabile dell’area tecnica della Comunità Montana Alburni, Luciano Cennamo, il delegato regionale FISO, Luigi Capitani. Dal punto di vista tecnico il successo nella categoria più importante è andato ad Andrea D’Amato, ragazzo agropolese classe 1995, promessa dell’orienteering nazionale. Secondo classificato un altro giovane interessante del vivaio AOK, Costabile Russo. Sul gradino più basso del podio l’atleta master Antonio Malatesta.

La manifestazione si è conclusa domenica 4 marzo con il convegno di chiusura, dove il presidente della Comunità Montana degli Alburni, Biagio Marino, ha relazionato su tutte le attività svolte, a spasso tra sport, natura, storia ed enogastronomia.

La misura 313 del Piano di sviluppo rurale della Regione Campania (PSR) è stata attivata nella consapevolezza che il turismo possa rappresentare un’importante opportunità per invertire il trend negativo del declino sociale ed economico e dello spopolamento evidente in molte zone rurali. Tale settore può contribuire ad uno sviluppo socioeconomico duraturo e sostenibile dei territori rurali. In tale ottica l’offerta turistica deve essere principalmente orientata alla promozione e valorizzazione delle risorse ambientali, architettoniche, storico-culturali e produttive delle aree rurali attraverso l’armonizzazione e l’integrazione con altri programmi di sviluppo locale perseguendo obiettivi comuni di sviluppo individuati su scala territoriale.

Davide Pecora - Presidente AOK

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